Roma, 24/02/2009 - 13 immobili che mafiosi e camorristi avevano acquistato con i proventi delle loro attivitĂ criminali saranno trasformati in luoghi di iniziativa sociale, grazie al milione e trecentomila euro stanziato dalla Regione Lazio nel 2008 per interventi di ristrutturazione su immobili confiscati alla criminalitĂ organizzata.
8 dei progetti finanziati sono stati presentati dai comuni. I casali di Borgata Finocchio (VIII° mun.) confiscati a Enrico Nicoletti saranno trasformati in una biblioteca, unâunitĂ immobiliare di 1600 mq sarĂ utilizzata dal VI° municipio come centro di accoglienza temporanea per persone senza fissa dimora, lâimmobile sequestrato a Gaeta sarĂ destinato a centro sociale per anziani, una villa a Ciampino diventerĂ una casa famiglia, un fondo rustico a Valmontone sarĂ utilizzato come sede dello sportello comunale sicurezza, due ville di Torvaianica e Lavinio saranno utilizzati dai comuni di Pomezia e Anzio come case famiglia per i minori, un immobile a Ferentino sarĂ ristrutturato per ospitare le associazioni di volontariato del territorio.
Gli altri 5 progetti sono stati presentati da importanti associazioni: la Fondazione Falcone potrĂ ristrutturare un appartamento al centro di Roma per adibirlo a propria sede regionale per le attivitĂ antimafia; lâassociazione Emmanuel Duemila Onlus completerĂ la ristrutturazione dellâimmobile destinato ad attivitĂ comunitarie a Formia; lâassociazione di volontariato âLa mia famigliaâ interverrĂ sulla struttura destinata allâaccoglienza di minori in condizioni di difficoltĂ a Roma; la Onlus Andrea Tudisco utilizzerĂ il contributo per il progetto âLa Casa di Andrea e di tutti i fiorellini del mondoâ ed in particolare per la ristrutturazione di una unitĂ alloggiativi per i bambini ultrafragili; lâassociazione Goodwill realizzerĂ un ristorante dove promuovere il reinserimento dei diversamente abili.
Il valore di questo intervento va al di lĂ del suo pur importante effetto pratico. Eâ il segno simbolico della contrapposizione delle istituzioni e della societĂ civile alla cultura ed al modo di essere e agire della criminalitĂ organizzata.
Laddove i mafiosi e i camorristi sfruttando i cittadini si appropriavano di risorse da utilizzare per i propri lussi privati, oggi le istituzioni intervengono per realizzare iniziative pubbliche a favore dei piĂš deboli e sfortunati ovvero a sostegno della legalitĂ .
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